Cosa significa allevare i weimaraner in Sardegna?

Vuol dire tante cose, ma tutte ci portano sempre ad esclamare che è bellissimo!

Eravamo poco più che bambini quando rovistando tra i ricordi di famiglia ci imbattemmo in decine di libri, appunti, schede attitudinali e scoprimmo che il nostro caro nonno era stato in passato un allevatore amatoriale di segugi. Tra le righe più volte sottolineate di un libro sui cani da ferma leggemmo la descrizione del Bracco di Weimar scoprendo così che allevare Weimaraner in Sardegna era un desiderio di nostro nonno. Stiamo cercando di realizzare il suo sogno e ci siamo letteralmente innamorati quando abbiamo preso i nostri primi cuccioli: pelo grigio abbagliante, occhi azzurri, orecchie in stile Dumbo, zampette già enormi e quella “ferma” a due mesi di vita da fare invidia al miglior cane da caccia in circolazione…

Non è neanche così semplice creare un allevamento di weimaraner in Sardegna. Sono tanti i cacciatori e le famiglie che ogni giorno ci contattano, ma per quanto possa sembrare facile scegliere un weim come nuovo amico, senza una adeguata conoscenza della razza e preparazione nella crescita, soprattutto nei primi mesi, si rischia di fallire. Il cacciatore deve sapere che il weimaraner non è un cane da caccia che si tiene rinchiuso nel canile in campagna. Il bracco di Weimar è probabilmetnte il “re dei cani da caccia”, in Gallura sappiamo di alcuni esemplari utilizzati anche per la caccia al cinghiale, ma allo stesso tempo deve avere un continuo contatto col padrone. Insomma, il cacciatore sardo che prende un weim deve sapere che il cane starà con lui 365 giorni all’anno.

Chi invece si avvicina a questa razza per tutti gli altri molteplici aspetti che lo caratterizzano, soprattutto per chi ne vuole fare il classico cane da compagnia, si ritroverà uno degli esseri viventi più docili e affettuosi del creato. Ma ricordiamoci sempre che la sua fisicità e il suo spirito hanno bisogno di essere stimolati e sprigionati in continuazione: lasciare il cane solo per l’intera giornata o rinchiuso nella bambagia di un appartamento, lo trasformerà in uno spelacchiato ammasso di depressione. Sarà quindi fondamentale attrezzarsi di un buon corso base di addestramento da fare entro i primi sei mesi di vita, di una educazione ferma e decisa in casa e di lunghe corse nei parchi piuttosto che in spiaggia.

Allevare weimaraner in Sardegna…un’esperienza fantastica!